Litigare bene tra amici

Mi chiamo Lisa e sono mamma di un bambino di 7 anni di nome A. La sua amichetta C è figlia di una collaboratrice di Daniele Novara che conosce e applica il metodo Litigare Bene anche in famiglia e lo ha insegnato anche a noi perché è semplicissimo e molto efficace.

Abbiamo girato il video sul metodo quando A. e C. stavano litigando non lontano da noi mamme. Abbiamo pensato che potesse essere interessante riprendere la gestione del litigio per mostrare ad altri genitori, anche nostri amici, come funziona. Inoltre 2 minuti sono stati trasmessi durante una intervista televisiva a Daniele Novara, visibile qui http://www.dettofatto.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-453d0098-4464-4d2e-a281-b7bc66bc647d-dettofatto.html , dal minuto 6.

Quel giorno A. e C. stavano già applicando il metodo autonomamente, cioè erano passati dall’usare il bastone al parlarsi. Noi abbiamo chiesto loro di avvicinarsi in modo da riuscire a fare il video e mostrare meglio i vari passaggi. Non avevamo idea di quale fosse il motivo del litigio e per questo abbiamo da subito chiesto loro cosa fosse successo. Come si può vedere dalla sequenza, dopo un breve momento di confronto il litigio si è trasformato nuovamente in gioco...

Ho conosciuto il metodo Litigare Bene leggendo il libro di Daniele Novara che mi è stato consigliato da una mia amica, mamma di C. La prima cosa che mi è piaciuta di questo metodo è che i genitori non devono intromettersi nei litigi tra bambini e assolutamente non devono accusare nessuno e nemmeno prendere le difese di nessuno. Si tratta di bambini!

Capita spesso invece, anche quando usciamo da scuola, che alcuni bambini abbiano delle discussioni e il più delle volte i genitori sono i principali protagonisti di questi episodi e le voci dei  bambini passano in secondo piano. Invece si può dare la possibilità ai bambini di esprimersi liberamente, di raccontare la loro versione dei fatti uno di fronte all'altro. Il più delle volte succede che noi genitori non capiamo i loro discorsi, le loro motivazioni potrebbero sembrare sciocchezze. Ma si tratta del loro litigio e non del nostro!

Quando li lasciamo “sfogare” hanno modo di liberarsi anche di emozioni negative e di comunicarle. È sorprendente la facilità e la velocità con cui risolvono o superano quel momento di difficoltà.

Per me è molto importante il messaggio dato così dagli adulti: non fuggire dal litigio, si può affrontare con le parole, dicendo la propria versione e ascoltando quella dell’altro.

Questo metodo può aiutarli a diventare degli adulti capaci di stare nelle relazioni, di esprimere le proprie idee senza aver paura di litigare!

http://www.mindfulness-in-parenting.eu/il-progetto-emppath-genitori-consapevoli/

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